1972

sabato, novembre 11, 2006
Il fondo del barile. Oggi è uno di quei giorni in cui andare orgogliosi di appartenere a TocqueVille e di non avere in tasca la tessera radicale. La penosa storia della censura liberaleliberistaelibertaria a Daw è raccontata per filo e per segno sul suo blog. TocqueVille dedica invece alla vicenda l'intera apertura, come logico ed opportuno. Complimenti. Qui avevamo avvisato per tempo: quando si confonde la sinistra liberale alla Tony Blair con quella neo-populista alla Zapatero, si fa in fretta ad imboccare la strada del castrismo. Il problema non è che i radicali siano andati a sinistra. Il problema è che invece di condizionarla e di cambiarla, ne hanno assimilato i vizi peggiori. Arrivati al fondo del barile, cosa resta?
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A Fabio. A Luisa.

Tocque Ville, la città dei liberi





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