1972

lunedì, ottobre 23, 2006
Eroi e buffoni. La sinistra ungherese sarà piena di ipocriti ma è la destra ad aver dimostrato un'immaturità preoccupante e un volto indecoroso. Tra mentire sui dati economici e non saper riconoscere la differenza fra memoria storica e strumentalizzazione politica c'è un abisso. Oggi era il giorno della dignità degli ungheresi e degli uomini liberi. Lo spettacolo che da settimane stanno inscenando Fidesz e i gaglioffi che ne accompagnano le manifestazioni a suon di violenze è inguardabile. Cinquant'anni dopo in Ungheria c'è la democrazia e i governi si cambiano con un semplice gesto in cabina elettorale. Cinquant'anni dopo in Ungheria c'è la libertà di espressione e il dissenso è gratuito se espresso civilmente. "Siamo i veri eredi del '56", scandivano gli esagitati. No, quelli erano eroi, questi buffoni che hanno perso l'occasione della vita per onorarne il sacrificio.
postato da enzreale | permalink |

A Fabio. A Luisa.

Tocque Ville, la città dei liberi





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