1972

lunedì, settembre 18, 2006
Il punto. Perfetto Jimmomo sulla questione centrale del discorso del Papa che praticamente nessun altro ha sottolineato:

Se pensiamo che l'Islam sia irriformabile, allora probabilmente siamo inclini non dico ad auspicare, né a provocare, ma quanto meno a prevedere da qui ai prossimi anni un rapporto di incomunicabilità e di irrimediabile rottura tra mondo islamico e mondo occidentale, rinunciando a portare dalla nostra parte i musulmani che non hanno sposato, per ora, la versione jihadista della loro religione.
Se pensiamo che sia riformabile, che la versione fondamentalista sia una deviazione indotta da un'ideologia totalitaria, allora ha senso appoggiare i musulmani riformatori e diffondere libertà e democrazia in Medio Oriente.


Invece di fare battaglie ideologiche pro o contro Benedetto XVI non sarebbe più utile capire di quale Islam stiamo parlando? Aiuterebbe a distinguere quelli che considerano il fondamentalismo islamico un attacco ad una tradizione religiosa da quelli che lo ritengono un attacco ai diritti e alle libertà fondamentali.
P.S. Che per gli integralisti sia un tutt'uno è cosa, appunto, da integralisti.
postato da enzreale | permalink |

A Fabio. A Luisa.

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