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1972
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venerdì, settembre 15, 2006
Storia di Natascha. Adesso viene fuori che era andata a sciare con il suo sequestratore all'inizio dell'anno. Si sa, d'altra parte, che lui la portava al supermercato a fare la spesa e che minacciava che avrebbe ucciso chiunque si fosse reso conto della situazione. Provate a mettervi nei panni della ragazza: siete in un centro commerciale pieno di gente, prigionieri di uno psicopatico che non si stacca da voi, non vi viene da buttarvi sul primo che passa, gridare chi siete e chiedere aiuto? Oggi il suo avvocato ha spiegato che Natascha ha avuto una sola possibilità di fuga, non si capisce bene se il giorno dello sci o negli otto anni di detenzione. Ma la precisazione ha tutta l'aria di una excusatio non petita. Poi resta il mistero più grande: se una persona sta otto anni in buco ti aspetti che esca da lì come un animale ferito, non come una teenager che sa quel che vuole dalla vita. Chediamo ausilio a Malvino che ci ha già spiegato qualcosa l'altra volta. Forse sono considerazioni insensate, forse parliamo a vanvera senza conoscere i fatti, ma è una storia straordinaria. Comunque sia andata.
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A Fabio.
A Luisa. ![]() ![]()
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