1972

venerdì, luglio 28, 2006
Memoria selettiva. Volutamente ambigua la formulazione della nuova legge sulla memoria storica il cui progetto è stato approvato oggi in consiglio dei ministri a Madrid:

Ley por la que se reconocen y amplían derechos y se establecen medidas en favor de quienes padecieron persecución y violencia durante la Guerra Civil y la dictadura

Legge con cui si riconoscono e si ampliano diritti e si stabiliscono misure a favore di coloro che subirono persecuzioni e violenze durante la Guerra Civile e la dittatura
.
Ora, le vittime della guerra civile non sono assimilabili a quelle della dittatura per il semplice fatto che nei tre anni più sanguinosi della storia di Spagna morirono assassinati e furono perseguitati esponenti politici, militanti, simpatizzanti e cittadini di entrambe la fazioni (i rossi e i neri, per semplificare). I massacri avvennero su entrambe le sponde e a contrapporsi furono due ideologie antidemocratiche (il falangismo parafascista da una parte, il repubblicanesimo filo-stalinista - e annessi - dall'altra). La legge, anche se apparentemente non esclude nessuno dal risarcimento morale che le vittime potranno richiedere, sembra stabilire un vincolo necessario tra vittime della guerra e della dittatura, non solo nel titolo ma anche nell'articolato, ad esempio quando si stabilisce che:

Las víctimas de la guerra y de la represión franquista o sus familiares podrán pedir su reparación moral mediante una declaración pública de reconocimiento que resolverá una comisión nombrada por el Parlamento


Se si considera che il testo contiene anche disposizioni sui simboli del franchismo e sul Valle de los Caídos (il più celebre monumento della dittatura), si può facilmente dedurre quali siano lo spirito e gli obiettivi della legge. Occorrerà aspettare per verificare in che modo e a favore di chi le norme saranno applicate ma, considerando che sono state approvate dal governo più settario della storia della democrazia spagnola, gli auspici non sono incoraggianti.
postato da enzreale | permalink |

A Fabio. A Luisa.

Tocque Ville, la città dei liberi





Add to Technorati Favorites


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder


Asia e dintorni

Normblog




Locations of visitors to this page