1972

mercoledì, luglio 19, 2006
Non avevamo dubbi.

Eterno Andreotti. È sceso il silenzio, ieri, nell’aula di Palazzo Madama quando il senatore a vita è intervenuto nel dibattito sulla guerra in Libano. «Credo che ognuno di noi, se fosse nato in un campo di concentramento e non avesse da cinquant’anni nessuna prospettiva da dare ai figli, sarebbe un terrorista».

E' il realismo all'italiana. Una meraviglia.
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A Fabio. A Luisa.

Tocque Ville, la città dei liberi





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