1972

giovedì, maggio 25, 2006
Castro e la fetta. Sinistre post-totalitarie ma non anti-totalitarie, si diceva sotto. E che dire di quelle ancora orgogliosamente totalitarie? Avete letto l'intervista di Cazzullo al neo-ministro dei trasporti, Alessandro Bianchi?

Ascoltare per ore e ore il discorso del primo maggio di Fidel, nella piazza grande, mi ha dato emozioni forti. Ammiro molto quel che Castro ha fatto nel '59, e anche dopo, resistendo all'assedio. So anche che esiste una fetta di diritti civili che non vengono rispettati. Cuba ha un potenziale umano straordinario; tra qualche anno, con gli investimenti in ricerca che sta facendo, sarà in grado di primeggiare nel mondo
.

L'ideologia non è una malattia?
postato da enzreale | permalink |

A Fabio. A Luisa.

Tocque Ville, la città dei liberi





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