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sabato, aprile 08, 2006
Quello che manca. Paolo della Sala scrive il post decisivo sulla campagna elettorale del centrodestra. Ignorare la politica estera è stato non solo un segno di incapacità tattica ma soprattutto un sintomo di preoccupante debolezza intellettuale. Se ricorderemo per qualcosa il governo Berlusconi sarà per la coerenza dimostrata nelle fasi decisive delle recenti crisi internazionali, coerenza sulla quale si doveva costruire una vittoria, non battere in ritirata con dichiarazioni tra il timido e il codardo. Scrive Paolo:
Non si capisce perché un argomento così importante e chiaro agli occhi degli elettori, se solo lo si denota con chiarezza, non è stato toccato, regalando all'Unione il privilegio di combattere sul tema della economia nazionale... tema perdente, se non si ha la più pallida idea del contesto geopolitico. La risposta si chiama ignoranza: la sinistra è fuori dalla storia ma il centrodestra attuale, che potrebbe starci dentro, la politica internazionale né la conosce né la capisce. E' da qui che deve ripartire la ricostruzione ed è qui che un'area culturale di riferimento come quella che sta crescendo in TocqueVille e attorno ad essa (in maniera collegata o indipendente) diventa imprescindibile. Se non significasse consegnare il paese ad una sinistra impresentabile sotto tutti i punti di vista, ci sarebbe quasi da augurarsi una sconfitta dopodomani. Se l'Italia se lo potesse permettere, converrebbe una pausa di riflessione, per studiare, per crescere. La battaglia vera non si gioca su un punto percentuale. Da lunedì se ne riparla. |
A Fabio.
A Luisa. ![]() Asia e dintorni Normblog |