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1972
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martedì, febbraio 21, 2006
Pesi e misure. La condanna di Irving non è solo un mostro giuridico ma è soprattutto l'ennesimo monumento all'ipocrisia. Là fuori c'è gente che per anni ha negato l'esistenza e le conseguenze del gulag sovietico e alcuni continuano a farlo. Non stanno in galera ma spesso tra i banchi di un parlamento. Non sono diversi da Irving, negano solo una parte diversa della storia. Evidentemente la storia non è uguale per tutti, né la giustizia, né la verità, né la decenza. E' deprimente che qualcuno dia loro retta, è vergognoso che in certi casi siano rappresentanti del popolo in un contesto democratico. Ma sbatterli in galera per questo rende noi troppo simili a loro per andarne orgogliosi anche per un solo breve momento.
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A Fabio.
A Luisa. ![]() ![]()
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