|
1972
|
|
sabato, ottobre 29, 2005
La montagna e il topolino. Per dovere di cronaca un breve commento sul non appassionante caso Wilson-Plame-Mister X. Dunque, ad uscirne male è Libby, capo dello staff del vicepresidente Cheney: le accuse formulate contro di lui da Fitzgerald sono quelle di spergiuro, ostruzione alla giustizia e falsa testimonianza. Nessuna riguarda direttamente la responsabilità di aver rivelato l'identità di Valerie Plame. Pare che Rove sia ancora sotto inchiesta ma la sensazione è che, dopo due anni, l'investigazione sia sul punto di chiudersi con questo risultato. Nonostante gli zucconi, un po' poco per diventare il Watergate di Bush, così ansiosamente cercato da chi non ha ancora digerito le sconfitte elettorali. E' costretto ad ammetterlo anche un riluttante NYT che nell'editoriale istituzionale di oggi si arrampica letteralmente sui vetri per tentare di tenere in piedi la tesi che l'inchiesta non è riuscita dimostrare, ovvero quella di una cospirazione ai vertici. La stizzosa frase conclusiva testimonia che ieri sulla quarantatreesima si sono vissute ore difficili. Come al solito più corretto il WP che riassume i termini della vicenda senza indulgere in ulteriori speculazioni.
Più che una questione di giustizia il caso Plame è stato fin dall'inizio un'arma di lotta politica imbracciata dai nemici dichiarati di Bush (Fitzgerald non c'entra, fa il suo lavoro) per fargliela pagare. Personalmente ci è sempre sembrata una storia del tutto marginale nel contesto degli avvenimenti che stanno vedendo protagonista l'America sullo scenario internazionale e continueremmo a pensarlo anche in caso di nuovi sviluppi. Il tentativo di ridurre ad uno scandalo interno il momento rivoluzionario che l'amministrazione Bush ha propiziato, oltre che patetico si è rivelato per il momento fallimentare. E' che gli avversari del presidente sono fatti così: vedono milioni di iracheni coinvolti in un processo costituzionale e non fanno altro che interrogarsi sulle ragioni dell'intervento in Iraq. Pazienza. Loro adesso hanno la testa di Libby, noi quella di Saddam Hussein. |
A Fabio.
A Luisa. ![]() ![]()
![]() ![]() Asia e dintorni Normblog |