1972

martedì, giugno 21, 2005
Iran: di male in peggio. Mentre Repubblica continua a raccontarci quant'è bello votare nella Repubblica Islamica, la realtà di un'elezione-farsa emerge dal web. E allora vediamo un regime costretto ad inventarsi un'alta partecipazione per dare una parvenza di legittimità al suo macabro gioco e una situazione che rischia di sfuggire di mano perfino ai grandi manovratori. Boicottaggio sì o boicottaggio no? Il futuro in ogni caso ha il nome del passato: Ayatollah Ali Khamenei. La soluzione passa di qui. Ma per questo le forze democratiche all'esterno e quelle all'interno del paese devono fare squadra. Faster, please.
P.S. Scott Ritter ormai può scrivere giusto per Al Jazeera.
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A Fabio. A Luisa.

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