|
1972
|
|
lunedì, febbraio 21, 2005
Passi enormi. Verso dove? Ci sono alcune ragioni per cui, pur percependo i radicali come il movimento politico più vicino al nostro modo di pensare, non li abbiamo mai votati (referendum a parte): una - l'ultima - è questa. Loro diranno che si troverà sempre una scusa per non stare dalla loro parte, ma nel nostro caso non vale visto che sono almeno sette anni che non mettiamo più la croce su nessun simbolo. Resta il fatto che o noi siamo troppo grezzi o loro troppo sottili: in ogni caso non capiamo. Quelli come Capezzone sono una risorsa straordinaria e, in un paese serio, se ne sarebbero già accorti. E al limite si può pure intendere che anche lui, come gli altri, giochi la sua partita con le carte che ha a disposizione: ma la stretta di mano con Fassino (e Prodi) a questo punto cosa c'entra? L'accordo con una sinistra mai così ai minimi termini (dall'89 in poi) che senso ha? Sappiamo che questo blog è letto dai radicali. Se qualcuno di loro volesse provare a spiegarci il mistero buffo cui stiamo assistendo, gliene saremmo grati.
|
A Fabio.
A Luisa. ![]() ![]()
![]() ![]() Asia e dintorni Normblog |