1972

lunedì, febbraio 21, 2005
Se Amartya Sen la spara grossa. Questo aneddoto riportato dal WSJ ci fa venire in mente ancora una volta le parole che Czeslaw Milosz dedicò ad un Pablo Neruda eccitato dal comunismo:

Gli credo fino a quando scrive di cose che conosce. Smetto di credergli quando comincia a scrivere di cose che conosco io.


Fatte salve le differenze, siamo sempre lì.
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A Fabio. A Luisa.

Tocque Ville, la città dei liberi





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