1972

giovedì, novembre 25, 2004
Quale Ucraina?/4. Un'altra notte al freddo per molte migliaia di persone. La notizia di oggi è che la Corte Suprema esaminerà lunedì l'appello di Yuschenko e quindi emetterà un verdetto definitivo sul risultato delle elezioni. Difficile (almeno per noi da qui) interpretare il significato di questa decisione: semplice routine o una reale speranza per l'opposizione? Per qualche giorno comunque probabile situazione di stallo. La parola d'ordine delle ultime ventiquattr'ore era stata sciopero mentre la domanda di tutti rimane fino a dove e fino a quando i manifestanti siano disposti a continuare la protesta anche perchè è abbastanza improbabile che da Mosca facciano un passo indietro. Il Washington Post spiega opportunamente che quello che molti stanno descrivendo come un nuovo confronto geopolitico e strategico tra occidente e Russia è prima di tutto l'espressione del legittimo desiderio di milioni di ucraini di vivere in uno stato di diritto:

For the Ukrainians who have spent four freezing nights in the streets of Kiev, the fight is not about geopolitical orientation -- most favor close relations with Moscow -- but about whether theirs will be a free country, with an independent press and courts and leaders who are chosen by genuine democratic vote. Mr. Putin, who has channeled hundreds of millions of dollars into the prime minister's campaign, is backing the imposition of an authoritarian system along the lines of the one he is creating in Russia -- with a propagandistic regime, controlled media, official persecution of dissent, business executives who take orders from the state, and elections that are neither free nor fair.
By protesting the fraud in Ukraine, the United States and European Union are seeking not to recruit a new Western client but to defend the democracy and independence that most Ukrainians want.


Esatto.
Saprà Kuchma fare la cosa giusta almeno questa volta?, si chiede il Kyiv Post.
Qui c'è un riassunto abbastanza completo di quanto successo finora. Nei prossimi giorni non potremo seguire da vicino la situazione quindi vi rimandiamo ad alcuni blog che stanno facendo una cronaca degli avvenimenti quasi in diretta: Europhobia, Tulip Girl, A Fistful of Euros e, in Italia, il neonato (e ottimo) Walking Class.






postato da enzreale | permalink |

A Fabio. A Luisa.

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