1972

martedì, settembre 21, 2004
Più che uno statista, un cartone animato. Se c’è una cosa che ci rimproveriamo è quella di non dedicare ogni giorno almeno qualche riga all’uomo cui gli spagnoli hanno gentilmente consegnato il governo di questo paese nelle circostanze che tutti sappiamo. I primi sei mesi di José Luis Rodriguez Zapatero sono stati – a nostro parere – il periodo più inutile e triste (politicamente parlando) che la Spagna ha vissuto dalla fine del franchismo. Mai l’espressione «dilettanti allo sbaraglio» ha assunto un significato così pregnante come nel caso della cricca socialisteggiante che sgoverna da Madrid: dal ritiro delle truppe dall’Iraq all’invito agli altri paesi a fare lo stesso, dalla rinnovata amicizia con «l’asse dei buoni e giusti» all’antiamericanismo ostentato in ogni dichiarazione o presa di posizione, dalle continue gaffes in politica interna alla subordinazione a Chirac e Schroeder in ambito europeo, dalla ristrutturazione a propria immagine e somiglianza dell’unica rete televisiva non spudoratamente izquierdista alla retorica e al populismo più insulso sulle questioni sociali, dalla resa incondizionata al terrorismo alla fuga dalle proprie responsabilità sui temi storici (per la Spagna) della gestione delle autonomie e delle spinte indipendentiste dell’estremismo basco e catalano. E si potrebbe continuare a lungo.
Prima di viaggiare a New York per stringere un patto contro la fame nel mondo (nientemeno) con Lula e il solito Chirac e per affermare sulle ceneri di Ground Zero che gli Stati Uniti devono imparare dalla Spagna come si combatte il terrorismo, Zapatero ha concesso un’intervista a Time (meglio sarebbe dire che Time ha concesso una pagina a Zapatero): non perdetevela perchè dice qualcosa della pericolosa vacuità di questo signore che il londinese The Times ha efficacemente definito «premier per caso».
postato da enzreale | permalink |

A Fabio. A Luisa.

Tocque Ville, la città dei liberi






  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder


Asia e dintorni

Normblog




Locations of visitors to this page