1972

mercoledì, giugno 23, 2004
Qui Al Andalus/2. Volevi non fare una bella commissione parlamentare sugli attentati dell’11 marzo? E infatti eccola qui. Peccato che «per adesso» non saranno sentiti – tra gli altri - nè Aznar, nè Zapatero, nè quelli della ineffabile Cadena Ser. Nessuno dei due principali partiti ne ha richiesto le testimonianze. Fantastica la dichiarazione di Rubalcaba, portavoce dei socialisti: «In questo momento riteniamo che Aznar non apporterebbe nessun elemento significativo». Capite? L’uomo indicato in quei giorni da sinistre, sinistri, cadeneser, gazzettini regionali, giornalini a fumetti come responsabile politico di tutto quanto stava succedendo oggi non serve più. Anzi fa pure un po’ paura che possa parlare davanti a una commissione. Avranno forse qualcosa da nascondere questi signori che – ora al governo – stanno tentando di fare e disfare la storia di questo paese a loro piacimento?
Se il PP avesse le unghie, sarebbe il momento di graffiare. Ma le ha? O si limiterà a dichiarare pubblicamente di non aver nulla da perdere nè da occultare (il che è vero) per poi dimostrare ancora una volta la propria arrendevolezza? Tutto fa pensare che questo ostentato esercizio di investigazione politica servirà più a gettare fumo negli occhi che a far chiarezza. Il problema di Al Andalus è che si muove sempre più spesso tra la tragedia e la farsa. Brutto affare.
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A Fabio. A Luisa.

Tocque Ville, la città dei liberi





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