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1972
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martedì, giugno 22, 2004
Una foglia secca. C’è chi si è preso la briga di leggere e commentare quel mostro giuridico che sarà la futura costituzione europea. Pensando al valore simbolico che la stesura di una carta fondamentale riveste da sempre nella storia delle nazioni democratiche non si può non cadere in depressione di fronte a questo intricato complesso di disposizioni normative alieno a qualsiasi tradizione comune e privo di ispirazione. Quel che è peggio è che questo continente oggi non sembra in grado di produrre nulla di diverso.
L’Economist si accontenta. |
A Fabio.
A Luisa. ![]() ![]()
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