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1972
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martedì, dicembre 09, 2008
I travaglini. Arrestano Blagojevich, governatore, democratico, amico di Obama. Che forti 'sti yankees, pensa uno che vuol bene all'America. Manca un mese al trionfo pubblico del primo presidente nero della storia e il giudiziario è così indipendente che non si fa problemi ad andargli a fare le pulci in casa. E per di più niente fughe di notizie, ma una conferenza stampa del procuratore a bocce ferme, nel rispetto dei diritti di tutti. Un'altra lezione di civiltà giuridica, ripete fra sé e sé quello che vuol bene all'America, mentre qui siamo fermi al lodo Alfano e al dipietrismo. Poi mi sveglio, mi guardo attorno e mi accorgo che molti di quelli che vogliono bene all'America sono sintonizzati su un'altra frequenza: Blagojevich, Illinois, Obama. Un uso della proprietà transitiva che nemmeno Travaglio da giovane. Io credevo che l'altra America fosse un'invenzione degli antiamericani e invece scopro che basta perdere un'elezione per farla nostra. Ma non si era detto che il giustizialismo facile era una canagliata? Ma non si era detto che la battaglia politica noi la si intendeva diversamente? Anche se non sembra io continuo a voler bene ai miei amici di TocqueVille, quasi come all'America. Ma proprio non riesco a capire come si faccia a voler bene all'America e a trattarla da travaglini qualunque, pieni di rancore perché un quarantaseienne di belle speranze ha scritto una pagina di storia che da queste parti nemmeno ci sogniamo. Ma forse io non voglio abbastanza bene all'America.
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A Fabio.
A Luisa. ![]() Asia e dintorni Normblog |