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1972
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domenica, febbraio 10, 2008
Ho una domanda per lei. Non si sa né come sia stato girato né perché e da chi sia stato filtrato ai media internazionali ma in ogni caso questo filmato possiede un alto valore informativo e domani, si spera, anche storico. Si vedono studenti universitari riuniti in assemblea rivolgere domande al presidente del parlamento cubano, Ricardo Alarcón. Fin qui tutto normale, studenti iscritti al partito si rivolgono ad uno dei massimi esponenti dello stesso nel corso di uno dei soliti incontri organizzati e coreografati dal regime. Il problema però è che ad un certo punto qualcuno esce dal copione e comincia a chiedere cose come "perché devo votare per una serie di candidati di cui non sulla?" o "perché non posso entrare negli hotel del mio paese?" e ancora "perché non posso portare i miei figli nel luogo dove è morto il Che?". Evidente l'imbarazzo di Alarcón e soprattutto l'impreparazione nel replicare, non avendo mai dovuto pensare a certe risposte nel corso della sua vita. Patetico il suo tentativo di giustificare il divieto di viaggiare con la congestione che si creerebbe nei cieli se tutti nel mondo avessero la possibilità di farlo. Ma non era la rivoluzione contro i privilegi? Guardatelo, è in spagnolo (anzi in cubano), ma è più che comprensibile.
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A Fabio.
A Luisa. ![]() ![]()
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