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lunedì, gennaio 14, 2008
Birmania. Telefono nemico. Sullo stato comatoso delle telecomunicazioni birmane mi ero già soffermato nel reportage di viaggio qualche tempo fa. Dove l'acquisto di un telefono cellulare vale dai 2500 ai 3000 dollari, la censura non c'è nemmeno bisogno di organizzarla, è già nella natura delle cose. Due recenti indiscrezioni (parlare di notizie da quelle parti è sempre azzardato vista l'opacità dell'informazione) relazionate con il mondo dei telefoni contribuiscono a descrivere meglio la realtà di un regime dittatoriale che è riuscito, se non a bloccare, a limitare al massimo l'accesso alla tecnologia. La prima riguarda la partnership con Cina e Thailandia per il controllo delle conversazioni:
We heard SPDC is secretly negotiating with Chinese and Thai phone companies to trace the signals of phones inside Burma. They are giving them lucrative contracts in return for providing SPDC the location of the signals. Anybody using the phones originated by Thai or Chinese phone companies should be careful. La seconda rivela una strategia più elementare ma ugualmente efficace. Comprare la fedeltà degli insegnanti garantisce di avere occhi e orecchie in ogni potenziale focolaio di ribellione: Burmese authorities are in the process of offering 7,000 senior assistant teachers in state high schools in Rangoon Division a chance to buy GSM mobile phones at below market value, according to a teacher from No.1 Basic Education High School in Dagon Township. Selling the teachers GSM mobile phones at a price below market value is seen as a “bonus” or reward from the authorities and a way to encourage loyalty to the military government, said one teacher. “It seems the generals are trying to ‘buy’ teachers’ loyalty,” said one Rangoon resident. “They [the authorities] want the teachers to help to keep the students in check. Sono esempi che aiutano a capire come la Birmania rappresenti il classico contesto in cui l'uso delle tecnologie non è finalizzato ad ampliare i canali di comunicazione ma semmai a ridurli. Almeno nelle intenzioni di chi comanda. Perfettamente coerente quindi l'ultima stretta su Internet (per lo stato della rete in Birmania anche qui). |
A Fabio.
A Luisa. ![]() ![]()
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