|
1972
|
|
sabato, maggio 26, 2007
Tre anni di cura intensiva. Qui non si è parlato a proposito delle elezioni amministrative che domani si celebrano in Spagna. Si è ritenuto che un voto al quale il governo ha ammesso l'illegalizzata Batasuna sotto falso nome come tassa rivoluzionaria per comprarsi la pace sociale fino alle prossime politiche non sia degno di commento alcuno; si è considerato che la bomba (inesplosa) che ETA ha collocato come avvertimento nell'auto di un candidato socialista sia in grado di per sé di spiegare fino a che punto lo stato si sia volontariamente consegnato ad una banda terrorista; si è ritenuto che le parole con cui il portavoce del suo stesso partito ha commentato il fatto - "non sono sicuro che si tratti di un attentato" - segnino un punto di non ritorno nel processo di resa delle istituzioni alla sovversione; si è pensato che quando l'unica strategia di un governo democraticamente eletto è il compattamento della società (terroristi compresi) contro il solo partito di opposizione rimasto, il coma dello stato diritto sia ormai prossimo all'irreversibilità e non valga la pena sperare in un miracolo. Comunque vada domani, queste saranno le elezioni più tetre della giovane storia democratica della Spagna. Un'altra pietra miliare dello zapaterismo e dei suoi cantori.
|
A Fabio.
A Luisa. ![]() ![]()
![]() ![]() Asia e dintorni Normblog |