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1972
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lunedì, maggio 07, 2007
Silenzio post-elettorale. Su Sarkozy hanno già detto tutto. Anche troppo.
P.S. Il silenzio si può rompere quando è il caso. Questo è un pezzo splendido sul coraggio di sfidare quelle legittimità concesse a priori che bloccano l'evoluzione civile e politica di molte società occidentali. Poco importa che Sarkozy l'abbia davvero fatto (sicuramente le premesse ci sono ma è pur sempre la Francia, bisogna andarci cauti). Anche se quest'elogio a lui dedicato si rivelasse precipitoso, resterebbe una pagina da leggere e conservare, a beneficio di chi ancora non ha capito il significato rivoluzionario dell'essere liberali e di agire come tali oggi nella (ancora) vecchia Europa. |
A Fabio.
A Luisa. ![]() ![]()
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