1972

martedì, dicembre 16, 2003
I palestinesi (con qualche eccezione) non l'hanno presa bene. Innanzitutto perchè la propaganda dell’ANP ha fatto di Saddam un eroe e poi perchè vederlo consegnarsi senza una minima reazione è parso loro un comportamento un po’ strano per chi si proclamava difensore della «causa palestinese» al punto da finanziare generosamente le famiglie dei terroristi suicidi. Ma si sa. Alla fine il coraggio uno non se lo può dare.
La sensazione è che le immagini trasmesse ieri avranno una importanza dirompente per la psicologia del mondo arabo.
Non è mai troppo tardi per cominciare a rifiutare le verità provenienti dall’alto e cominciare a porsi qualche domanda.
P.S. Arafat ieri era «triste». Forse perchè il «fratello Saddam» in galera non potrà più ricevere le sue visite o le sue lettere.
O forse perchè si è ricordato che normalmente i despoti non fanno una bella fine.
P.P.S. Anche tra i fedayeen nostrani (i discepoli di Chomsky e Cardini per intenderci) l'umore non è molto alto.
Quanto ci dispiace.
(Tra parentesi: quando si leggono certi commenti si capisce subito che tra i punti di forza di Bush c’è anche la sconcertante inconsistenza argomentativa dimostrata dalla maggior parte dei suoi detrattori).






postato da enzreale | permalink |

A Fabio. A Luisa.

Tocque Ville, la città dei liberi





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