1972

martedì, gennaio 23, 2007
Almeno dite che non è vero. Premessa: le spy-stories non sono il nostro forte né la nostra passione. Il mondo dell'informazione (scusate la parola) un po' di più. Allora capita che questo rumore di fondo su Litvinenko, KGB e presidente del consiglio in carica susciti la curiosità anche dei più tiepidi di fronte alle trame da guerra fredda, che si abbia voglia di saperne qualcosa, che - ahinoi - si vada a spulciare la stampa italiana. Perché magari non ci faranno un editoriale di prima però un accenno, un articolino... E invece nulla. Questione inesistente, non-notizia, silenzio. Su La Pulce di Voltaire c'è un riassunto piuttosto dettagliato dell'ultima abdicazione della stampa nazionale ai suoi doveri di informare. Così interessante che all'amico Paolo si può perdonare anche l'iperbolico finale sulla sottomissione volontaria al potere. Insomma, cronaca di un silenzio annunciato:

Fino a notte fonda, Corriere della Sera e La Repubblica non riportano la notizia, nemmeno in piccolo, nemmeno per dichiarare risibile il servizio della BBC e la dichiarazione di Litvinenko. Identico tradimento della missione informativa da parte di altri notiziari Rai, Ansa e AdnKronos. Il giorno dopo Il Corriere riporta la notizia con una decina di righe a pagina 24, denigrando l’attendibilità del video (è lo stesso giornale che riportò una bufala come prima notizia per settimane, quando Berlusconi fu accusato di essere un mafioso nel corso di un summit internazionale a Napoli). La mattina del 23 gennaio, Sircana, portavoce del premier (che si trova in Russia e Turchia) dichiara la sua sorpresa perché importanti organi di stampa (BBC) danno credito a rimestatori squalificati come Scaramella. La breve dichiarazione, rilasciata con un volto insolitamente teso, non sposta i termini della questione. In uno stato di diritto, Scaramella deve essere considerato un rimestatore solo in seguito a un giudizio della magistratura. Si tratta pertanto di un argomento debole. Inoltre la questione  principale rimane irrisolta: perché i media non dicono nemmeno che si tratta di un video falsificante? Esiste ancora l’informazione libera e indipendente?

Sulla notizia (perché di notizia si tratta) anche Cecenia SOS e ovviamente Paolo Guzzanti.
P.S. Ora se l'informazione ufficiale è indecorosa, non è che i blog abbiano brillato per attenzione alla vicenda. Diciamo che si è nicchiato per paura di farsi cogliere in castagna. Ma qui non occorreva accusare nessuno, bastava soltanto denunciare la campagna di mezze menzogne e interi silenzi che dalla morte di Litvinenko prosegue ininterrottamente su media compiacenti o succubi. Insomma a volte si devono tirare fuori.
postato da enzreale | permalink |

A Fabio. A Luisa.

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